![]() Benedetto XVI a Bressanone |
Al mattino si sveglia intorno alle sei, fa colazione con il suo pane preferito, il Wikinger (a base di semi di girasole, lino e sesamo) e poi si ritira in meditazione. Verso le 8 e mezza passeggia nel giardino del Seminario Maggiore, 5.000 metri quadrati. Qui si dedica alla rassegna stampa: la lettura di ben nove quotidiani (Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Foglio, Il Messaggero, Dolomiten, Alto Adige, Frankfurter Allgemeine, Avvenire e L’Osservatore Romano). Così, secondo quanto riportato in una mini inchiesta esclusiva che il settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, Papa Benedetto XVI trascorre le prime ore delle sue giornate di vacanza a Bressanone, in Alto Adige, cittadina che è un po’ come una seconda casa: la prima volta ci arrivò nel 1967.
“Il Papa all’epoca era professore e veniva a tenere le lezioni nel nostro Seminario. Nel mio ristorante, conobbe Hilde, una sua coetanea. Sono addirittura nati nello stesso giorno, mese e anno”, racconta Christina Stremitzer, proprietaria dell’hotel «Gruener Baum» che ospitò Ratzinger per diverse estati a partire da 40 anni fa. “Lei guidava e insieme hanno fatto tante belle gite qui nei dintorni”. Hilde abita ancora a Bressanone ed è rimasta in stretto contatto con il Papa, che pare le abbia cortesemente chiesto la massima riservatezza. E infatti la donna, vedova e con una figlia, molto devota e impegnata nel volontariato, non rilascia interviste.
Da allora Papa Ratzinger non ha più smesso di frequentare Bressanone: sia da arcivescovo di Monaco sia…I DETTAGLI DEL VIAGGIO DEL PAPA







No comments yet
Feed dei commenti di questo articolo