Playboy, conigliette per tutti i gusti
Gallery

Tutta colpa del sesso gratis in Rete. Dei vari XTube, PornoTube e YouPorn. Questo, con ogni probabilità, spiega l’inatteso crollo dei ricavi registrato da Playboy. Nel primo trimestre del 2008, il Gruppo editoriale fondato da Hugh Hefner, ha segnato una flessione dell’8%, pari a 3.1 milioni di dollari. Mentre nello stesso periodo del 2007 i profitti erano cresciuti di 1.4 milioni. E nel secondo trimestre le cose non sono andate meglio: perdita di 2,1 milioni, con ricavi in calo del 14% a 73,4 milioni. Tutto ciò a fatto sì che nella giornata di mercoledì le azioni del gruppo abbiano toccato a Wall Street i minimi degli ultimi 17 anni. Da qui a settembre, inoltre, si prevede un calo della raccolta pubblicitaria del 10%. Christie Hefner, CEO di Playboy Enterprises, non crede però che la causa del mancato guadagno sia da addebitare alla concorrenza. “Negli anni, il Gruppo ha resistito all’avvento di riviste come Penthouse e Hustler, delle videocassette e della Tv satellitare”, ha detto. Vero, ma nessuno di questi contenitori era gratis, si potrebbe obiettare…LO SPECIALE DI AFFARI