You are currently browsing the monthly archive for Ottobre, 2008.

Mandarina Duck lancia Moon, il suo secondo telefono cellulare. Femminile e sofisticato, è progettato in collaborazione con Alcatel Mobile Phones e arricchito da accessori glamour e caratterizzato da colori perlati e luminosi, linee morbide e sinuose, dettagli cromati di forte impattoà.

GUARDA LA GALLERY

Il nuovo clamshell Mandarina Duck Moon con fotocamera è anche dotato di tecnologia Bluetooth 2.0, lettore MP3 e display TFT a 65mila colori. L’interfaccia, disegnata in uno stile semplice, intuitivo e informale, è pensata per dare lo spirito Mandarina Duck anche all’interno: le atmosfere grafiche si abbinano al bianco, al rosa e all’arancio, i tre colori proposti nella collezione…CONTINUA

Ai bambini giapponesi, e poi a quelli di tutto il mondo,  Babbo Natale porterà in dono il nuovo Nintendo Ds. Secondo indiscrezioni riportate dal  quotidiano finanziario nipponico Nikkei, la casa produttrice giapponese farà debuttare l’evoluzione della propria console portatile il prossimo dicembre. Ma il nuovo Ds sarà molto di più di una console per videogame: dotata di connessione Internet wireless, avrà una photo- webcam integrata con una risoluzione dai 2 ai 5 megapixel e supporterà un lettore musicale…CONTINUA

Attraente palcoscenico della creatività italiana nella sfera dell’arredo, “Abitare il Tempo” ha confermato anche quest’anno la propria vocazione di osservatorio privilegiato delle tendenze.
Tra le aziende partecipanti alla manifestazione veronese, Listone Giordano ha dimostrato di sapere interpretare al meglio lo spirito della rassegna, presentando in anteprima ‘Natural Genius’, evoluzione della collezione ‘Atelier’ in chiave sperimentale.


Il progetto di Massimo Iosa Ghini
GUARDA LA GALLERY

‘Natural Genius’ è infatti un laboratorio di idee dedicato all’innovazione nel campo delle pavimentazioni in legno, al quale hanno preso parte cinque talenti dell’architettura, del design e della grafica ‘made in Italy’: Michele De Lucchi, Massimo Iosa Ghini, Matteo Nunziati, Enzo Calabrese e Marco Tortoioli Ricci. Dalla loro ricerca sono scaturiti progetti che introducono commistioni inedite di materiali, finiture, geometrie ed effetti di luce.


Il progetto di Marco Tortoioli Ricci
GUARDA LA GALLERY

In particolare, Massimo Iosa Ghini ha giocato sul binomio design-tecnologia, dotando il pavimento di un’anima luminosa: “I listelli incisi, graffiati e illuminati – spiega l’autore – definiscono lo spazio e conferiscono al piano calpestabile una nuova dimensione non più passiva ma protagonista di un’atmosfera suggestiva e coinvolgente”. Il recupero di un’antica sapienza artigianale caratterizza il contributo di Matteo Nunziati, che evoca nella sua proposta il fascino della piallatura a mano: “Tale tecnica rende il pannello percettibilmente mosso ricco di un morbido effetto di pieni e vuoti pur mantenendo la sua planarità”…CONTINUA A LEGGERE

Una scommessa da 150 milioni di euro fatta insieme al gruppo francese Bollorè (che produrrà le batterie Lithium Métal Polymère destinate ad alimentare la vettura): la prima city car totalmente elettrica, con un’autonomia tripla rispetto agli esemplari “ibridi” finora visti sulle strade delle nostre città. Data del debutto ufficiale sarà la tarda mattinata del 2 ottobre quando in occasione del “Mondial de Automobile 2008”, ossia il salone dell’auto di Parigi in calendario dal 4 al 19 ottobre prossimo, saranno rivelate in una cerimonia presso lo stand Pininfarina le forme e il nome commerciale del veicolo, tuttora protetti dal più assoluto riserbo.


Il prototipo Pininfarina Nido del 2004

 
Vettura a quattro posti, con un’autonomia di 250 km su percorsi urbani, la nuova city car “tutta elettrica” dovrebbe poter percorrere 200 mila km prima di dover sostituire le batterie a tecnologia “solida” (ossia che non richiedono per il loro funzionamento alcun liquido) e può essere ricaricata su qualsiasi presa elettrica utilizzabile per le abitazioni (5 le ore richieste per una ricarica completa, ma dopo i primi 5 minuti l’auto può già percorrere fino a 25 km). Di tutto rispetto per la sua classe le prestazioni, con un’accelerazione molto rapida (4,9 secondi da zero a 50 km/h) che consentirà di effettuare sorpassi in tutta sicurezza ed una velocità massima di  130 km/h.


Disegno del prototipo Blue Car della Bolloré dal quale deriverà dal punto di vista meccanico l’auto Pininfarina

…CONTINUA

Media & Economy

Hi-tech, new economy e ultimissime dal web a cura della redazione di Affaritaliani.it

 

Ottobre: 2008
L M M G V S D
« Set   Gen »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031